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Candidatura spontanea in consulenza su sicurezza sul lavoro, ambiente, qualità, HACCP e privacy: i profili che cerchiamo di solito e che cosa facciamo dei vostri dati

In questa pagina non trovate un elenco di posizioni aperte, e non è una dimenticanza. Gli annunci, quando ci sono, li pubblichiamo sulla pagina LinkedIn di Emmess, dove restano aggiornati. Un elenco fermo su un sito invecchia senza che nessuno se ne accorga: fa perdere tempo a chi lo legge e dice cose non vere su chi lo tiene.

Qui c'è il resto, cioè quello che serve prima di decidere se scriverci: che lavoro si fa davvero da Emmess, quali profili entrano di solito nella struttura tecnica, che cosa succede a un curriculum quando arriva e che cosa facciamo dei dati che contiene. La candidatura spontanea è aperta tutto l'anno.

Che lavoro si fa da Emmess

Emmess Srl è una società di consulenza di direzione. Lavoriamo su salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, qualità, sicurezza alimentare, privacy, sistemi di gestione e formazione, per aziende per lo più piccole e medie. La sede principale è a Milano; le altre sono a Bologna, Roma, Brescia, Chiari, Lugano, Parigi e Barcellona.

Chi lavora nella struttura tecnica passa metà del tempo fuori e metà a scrivere. Fuori si fanno sopralluoghi, audit, riunioni e aula; in ufficio si scrivono valutazioni dei rischi, procedure, verbali e relazioni. Chi non ha voglia di scrivere, in questo mestiere fatica più di quanto immagini.

Vale la pena dire prima anche la parte meno gradevole: si guida, si entra in stabilimenti e cantieri, si discute con persone che la visita del consulente non l'avevano chiesta, e ogni tanto si scrive a un cliente una cosa che non gli fa piacere leggere.

I profili che cerchiamo di solito

Questi cinque profili ricorrono nella nostra struttura. Non sono annunci e non corrispondono a posizioni aperte oggi: servono a capire se il vostro percorso somiglia a qualcosa che qui ha un posto. Se somiglia, il curriculum ha senso mandarlo anche adesso.

Consulente HSE, salute e sicurezza sul lavoro

Che cosa si fa. Valutazioni dei rischi ai sensi dell'articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 e le valutazioni specifiche che ne discendono: rumore, vibrazioni, chimico, incendio, movimentazione manuale. Sopralluoghi e verifiche di conformità negli stabilimenti. Incarichi di RSPP esterno: scadenze, riunioni periodiche, rapporti con il medico competente, presenza quando arriva un'ispezione.

Che cosa conta per candidarsi. Un percorso di studi tecnico o scientifico, o un'esperienza equivalente sul campo. Saper leggere una norma e distinguere quello che prescrive da quello che si è sempre fatto. La patente B, perché nei capannoni non ci si arriva in metropolitana. Chi non ha ancora i moduli per la qualifica di RSPP non è escluso: basta dirlo subito.

Consulente e auditor di sistemi di gestione

Che cosa si fa. Si accompagna un'azienda dalla prima analisi fino all'audit dell'organismo di certificazione, su ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e sugli schemi che ci ruotano attorno, spesso in forma integrata. Gap analysis, stesura documentale ridotta all'essenziale, audit interni, riesami di direzione, non conformità. E anche dire di no al cliente che vuole un manuale di sessanta pagine che nessuno leggerebbe.

Che cosa conta per candidarsi. Aver visto almeno un sistema di gestione dall'interno, da consulente, da auditor o da persona che lo ha subito in azienda. La qualifica di valutatore aiuta ma non decide: decide di più la capacità di entrare in un'organizzazione che non conoscete e capire in mezza giornata come lavora.

Junior QHSE

Che cosa si fa. Il primo periodo si passa in affiancamento a un consulente più esperto: si va con lui nei sopralluoghi, si raccolgono i dati, si preparano i documenti, si tengono in ordine gli scadenzari, si scrivono i verbali. Si impara guardando e sbagliando su cose che poi qualcuno rilegge.

Che cosa conta per candidarsi. Una laurea in ambito tecnico o scientifico, triennale o magistrale. La disponibilità a spostarsi. Una scrittura ordinata: nella prima selezione le due righe di presentazione contano quanto il curriculum. Non serve esperienza: se ne aveste molta non sareste in questa casella.

Supporto DPO e protezione dei dati

Che cosa si fa. Emmess assume incarichi di responsabile della protezione dei dati per conto dei clienti, e attorno a quegli incarichi c'è il lavoro vero: registri dei trattamenti, informative, nomine, valutazioni d'impatto, verifiche sui fornitori, risposte alle richieste degli interessati, istruzione del personale e ricostruzione dei fatti quando una violazione è avvenuta davvero.

Che cosa conta per candidarsi. Conoscere il regolamento (UE) 2016/679 e il Codice italiano vigente come strumenti di lavoro, non come materia d'esame. Va bene sia un percorso giuridico sia uno informatico: le due metà del mestiere sono queste. Serve precisione, perché qui gli errori si vedono tardi e costano.

Docente e formatore per Emmess Learning Hub

Che cosa si fa. Aula e videoconferenza sui temi che trattiamo: sicurezza sul lavoro, HACCP, privacy, ambiente, sistemi di gestione. Corsi a catalogo e corsi su misura dentro l'azienda del cliente. Il lavoro non finisce con la lezione: materiale didattico, registri, verifiche di apprendimento e gestione degli attestati, che è la parte che poi regge o non regge davanti a un controllo.

Che cosa conta per candidarsi. Per la sicurezza sul lavoro i criteri di qualificazione del formatore sono fissati dal decreto interministeriale del 6 marzo 2013: conviene indicare in candidatura in quale dei casi previsti rientrate. Per le altre materie contano titolo ed esperienza documentata. Le collaborazioni a giornata qui sono normali.

Che cosa succede quando arriva un curriculum

Lo legge una persona. Non c'è un filtro automatico che scarta i profili per parole chiave, e non c'è un portale che vi chiede di ricopiare quello che avete già scritto. Se il profilo apre una conversazione vi ricontattiamo per un colloquio; se in quel momento non c'è nulla che corrisponda, il curriculum resta a disposizione per le selezioni successive, per il periodo indicato nell'informativa. Non fissiamo un termine di risposta che non potremmo rispettare: a che punto è la vostra candidatura potete chiederlo scrivendo a job@emmess.it, citando la data di invio.

Come si manda la candidatura

Con il modulo qui sotto, allegando il curriculum in PDF. Non c'è un indirizzo di posta da usare al suo posto: il modulo fa arrivare la candidatura direttamente a chi legge i profili, già ordinata, e chiede solo quello che serve a capire se ha senso vedersi — area, sede, forma del rapporto e da quando siete disponibili.

Le poche righe di presentazione, in fondo al modulo, contano davvero: chi le scrive si distingue subito da chi manda un allegato senza testo. Scriveteci quale delle aree qui sopra vi interessa, da quale sede partite e fino a dove siete disposti a spostarvi.

    I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.

    Non allegate fotografie né dati su salute, convinzioni religiose o politiche, appartenenza sindacale od orientamento sessuale: non li valutiamo e preferiamo non riceverli.

    Gli annunci sono rivolti a candidati di qualsiasi sesso, età e nazionalità, ai sensi delle leggi 903/1977 e 125/1991 e dei decreti legislativi 215/2003 e 216/2003. Dal 2022 Emmess ha adottato le linee guida per la parità di genere della prassi UNI/PdR 125:2022.

    Che cosa facciamo dei vostri dati

    Emmess assume incarichi di responsabile della protezione dei dati per altre aziende: sarebbe poco serio se poi trattasse male i dati di chi si candida. Ecco quindi che cosa succede al vostro curriculum.

    Informativa in breve per chi si candida

    Chi tratta i dati e perché. Il titolare del trattamento è Emmess Srl, via Palmanova 67, 20132 Milano, partita IVA 09517840964. I dati servono solo a valutare la candidatura e a gestire la selezione; la base giuridica è l'esecuzione di misure precontrattuali adottate su vostra richiesta. Non vengono ceduti a terzi e non finiscono in nessuna lista commerciale.

    Per quanto tempo li conserviamo. Per il periodo indicato nell'informativa: fino a quel termine il curriculum resta consultabile per le selezioni successive, poi viene cancellato. Potete chiederne la cancellazione prima, in qualsiasi momento e senza motivare la richiesta.

    Che cosa potete chiederci. Accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e opposizione: basta scrivere a job@emmess.it o ai recapiti indicati nell'informativa. Se la risposta non vi soddisfa potete rivolgervi al Garante per la protezione dei dati personali.

    Che cosa è meglio non mandarci. La fotografia non serve, e non servono i dati su salute, convinzioni religiose o politiche, appartenenza sindacale, orientamento sessuale: non li valutiamo e preferiamo non riceverli. Se rientrate nelle categorie protette della legge 68/1999 e volete che se ne tenga conto, scrivetelo: quello è un dato che serve.

    Il consenso. Nel modulo di candidatura c'è una casella da spuntare: non è preselezionata e serve a confermare che avete letto questa informativa e che accettate la conservazione del curriculum per le selezioni successive. Potete revocarla in qualsiasi momento. Il testo completo è nell'informativa privacy.

    Le posizioni aperte, quando ce ne sono

    Le pubblichiamo sulla pagina LinkedIn di Emmess. È l'unico posto in cui li teniamo: lì un annuncio si chiude quando la posizione è coperta, invece di restare appeso per mesi. Se non ne vedete, non ce ne sono di aperti, e la strada resta la candidatura spontanea.

    Domande frequenti

    Come mando il curriculum?
    Con il modulo di candidatura di questa pagina, allegando il curriculum in PDF. È l'unica strada che teniamo aperta: i profili che arrivano per email su altri indirizzi finiscono comunque letti, ma ci mettono di più e spesso senza le informazioni che servono a valutarli.

    Quanto ci mettete a rispondere?
    Dipende da che cosa abbiamo in corso, e preferiamo non promettere un termine che poi non riusciremmo a rispettare. Ogni candidatura viene letta da una persona, e a che punto è la vostra potete chiederlo a job@emmess.it.

    Fate stage o tirocini?
    Gli inserimenti junior partono di norma con un periodo di affiancamento. La forma del rapporto la definiamo caso per caso e non la promettiamo qui: quello che si può dire è che i profili senza esperienza vengono letti e valutati.

    Si lavora da remoto?
    In parte. Il lavoro di scrittura si fa ovunque; i sopralluoghi, gli audit e l'aula no, e sono metà del mestiere. Chi cerca un ruolo interamente da remoto in questa attività non lo trova.

    Quanto si viaggia?
    Le trasferte in giornata, dentro l'area assegnata alla propria sede, sono la normalità; quelle più lunghe capitano ma non sono la regola. Scrivete già nella candidatura fino a dove siete disposti a spostarvi: evita a entrambi un colloquio inutile.

    Per quanto tempo tenete il mio curriculum?
    Per il periodo indicato nell'informativa privacy, dopo il quale viene cancellato. Potete chiedere la cancellazione anche prima, in qualsiasi momento, scrivendo a job@emmess.it.

    Mandateci il curriculum

    La candidatura spontanea è aperta tutto l'anno, anche quando non c'è nessun annuncio in corso. Curriculum in PDF e poche righe che dicano quale area vi interessa, da dove partite e fino a dove vi spostate. Legge una persona, non un filtro automatico.

    Compila il modulo di candidatura

    Le posizioni aperte:
    sono su LinkedIn.

    In sintesi

    • Gli annunci, quando ci sono, stanno su LinkedIn
    • La candidatura spontanea è aperta tutto l'anno
    • Cinque profili ricorrenti: HSE, auditor, junior QHSE, supporto DPO, docente
    • Si manda con il modulo di questa pagina, curriculum in PDF
    • Metà del lavoro è fuori, metà è scrivere
    • Fotografia e dati sulla salute: non mandateli

    I vostri dati, in breve

    • Titolare: Emmess Srl, via Palmanova 67, Milano
    • Finalità: valutare la candidatura e gestire la selezione
    • Conservazione: per il periodo indicato nell'informativa, poi cancellazione
    • Diritti: accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione
    • Informativa privacy completa

    Che cosa facciamo