Certificazione ISO 45001

La consulenza Emmess per la sicurezza sul lavoro

Che cos’è la ISO 45001

La ISO 45001 è la norma internazionale che stabilisce i requisiti di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. La certificazione ISO 45001 attesta che l’azienda governa la sicurezza per processi, con ruoli definiti, obiettivi misurabili e verifiche periodiche.

Emmess segue l’intero percorso: analisi iniziale, progettazione del sistema, formazione delle persone, audit interni e assistenza durante la verifica dell’organismo di certificazione. Il rapporto non si chiude con il rilascio del certificato, poiché è negli anni successivi che il sistema deve dimostrare di funzionare.

Lavoriamo con organizzazioni di ogni dimensione: dalla piccola impresa di cinque addetti al gruppo con oltre dodicimila dipendenti.

La certificazione ISO 45001 è obbligatoria?

No. Nessuna legge italiana la impone: l’obbligo riguarda infatti la sicurezza, non il certificato. Sul mercato, però, la certificazione ISO 45001 si comporta ormai come un requisito in tre situazioni.

  • Gare e appalti pubblici. Le stazioni appaltanti la chiedono come requisito di partecipazione oppure la premiano nel punteggio tecnico. In più riduce l’importo della garanzia.
  • Qualifica come fornitore. I grandi committenti dell’industria, dell’energia, del ferroviario e delle costruzioni la inseriscono nei propri sistemi di qualifica.
  • Responsabilità dell’impresa. Dal 2026 il Testo Unico sulla sicurezza cita espressamente la norma: ne parliamo qui sotto.

Formalmente resta quindi volontaria, ma chi ne fa a meno perde gare, punteggi e sconti.

La novità del 2026: la ISO 45001 entra nell’art. 30 del D.Lgs. 81/2008

Fino al 2025 l’art. 30, comma 5 del D.Lgs. 81/2008 riconosceva la presunzione di conformità del modello di organizzazione e gestione a due soli riferimenti: le Linee guida UNI-INAIL del 2001 e il British Standard OHSAS 18001:2007, norma ritirata da anni.

L’art. 10 del D.L. 159/2025, convertito con la Legge 198/2025, ha sostituito quel riferimento obsoleto con la UNI EN ISO 45001:2023 + A1:2024. Il comma 5 stabilisce oggi che i modelli conformi alle Linee guida UNI-INAIL o alla nuova norma «si presumono conformi ai requisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti».

Il risultato è concreto. Un sistema certificato secondo la ISO 45001, e realmente attuato, costituisce la base che la legge riconosce al modello organizzativo con efficacia esimente ai sensi del D.Lgs. 231/2001, per i reati di omicidio colposo e lesioni gravi commessi con violazione delle norme antinfortunistiche. Resta una presunzione relativa, e il sistema deve restare vivo e documentato. Sposta però l’onere della prova, e non è poco.

Quanto conviene la certificazione ISO 45001

Riduzione del premio INAIL con il modello OT23

Un sistema di gestione certificato secondo la ISO 45001 rientra tra gli interventi di tipo A del modello OT23, e ne basta quindi uno solo per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa. La domanda si presenta entro il 28 febbraio di ogni anno.

Lavoratori-annoRiduzione del tasso medio
fino a 1028%
da 10,01 a 5018%
da 50,01 a 20010%
oltre 2005%

Riduzione della garanzia nelle gare pubbliche

L’art. 106, comma 8 del D.Lgs. 36/2023 e l’Allegato II.13 riconoscono una riduzione fino al 20% della garanzia per la partecipazione, nella misura stabilita dai documenti di gara. La riduzione si cumula inoltre con le altre previste dalla norma, a partire dal 30% legato alla ISO 9001.

Meno infortuni, meno costi

Meno eventi significa meno fermi impianto, meno contenzioso e premi assicurativi più bassi. È il ritorno meno appariscente e, nel medio periodo, il più consistente.

Come si ottiene la certificazione ISO 45001

1Analisi iniziale

Confrontiamo quello che l’azienda già fa con i requisiti della norma. Ti consegniamo un documento con le lacune, le priorità e una stima realistica di tempi e impegno interno.

2Contesto e parti interessate

Chi influenza la sicurezza e chi ne è influenzato. Dall’amendment A1:2024 rientra qui anche il cambiamento climatico.

3Rischi e opportunità

Valutazione raccordata con il DVR esistente, senza duplicare documenti già in azienda.

4Progettazione del sistema

Politica, ruoli, obiettivi, procedure operative, gestione delle emergenze e consultazione dei lavoratori: è su quest’ultimo requisito che cadono più aziende.

5Formazione e coinvolgimento

Non solo la formazione obbligatoria: le persone devono capire che cosa cambia nel loro lavoro quotidiano.

6Audit interni e riesame

Condotti con Lead Auditor qualificati presso organismi riconosciuti, con la direzione al tavolo.

7Audit di certificazione

Ti assistiamo durante lo Stage 1 e lo Stage 2 dell’organismo accreditato.

8Mantenimento

Audit di sorveglianza annuali, aggiornamento del sistema e supporto per il modello OT23.

Per una PMI il percorso richiede in genere dai due ai cinque mesi, dalla gap analysis all’audit di certificazione. La durata dipende dalla complessità dei processi, dal numero di sedi e dal livello di partenza: chi ha già una ISO 9001 o un modello 231 parte molto avanti.

Quanto costa la certificazione ISO 45001

Le voci di spesa sono due e vanno tenute distinte.

  • La consulenza, cioè il nostro lavoro. Dipende dal numero di dipendenti, dalle sedi, dal livello di rischio delle lavorazioni e da quanto è già in piedi in azienda.
  • L’audit dell’organismo di certificazione, che è un costo separato. L’ente accreditato lo calcola in giornate-uomo, secondo regole internazionali legate all’organico e al numero di siti.

Diffida di chi ti indica un prezzo prima di aver visto l’azienda. Noi lavoriamo al contrario: una chiamata di trenta minuti, se serve una gap analysis, poi un preventivo scritto con le giornate previste, i nomi di chi le eroga e l’elenco di cosa consegniamo.

Perché le giornate dell’ente non si contrattano, che cosa fa salire o scendere il nostro preventivo, come si sceglie l’organismo di certificazione e perché non percepiamo nulla da nessun ente: lo abbiamo scritto per esteso in quanto costa certificarsi. Vale la pena leggerlo prima di confrontare due offerte.

Dove operiamo

Abbiamo cinque sedi in Italia: Milano (Via Palmanova 67), Bologna (Viale Angelo Masini 12/14), Roma (Via Ostiense 131/L), Brescia (Via Fratelli Ugoni 36) e Chiari (Piazza Cavour 2-3). All’estero siamo presenti con la sede di Lugano e con gli uffici commerciali di Parigi e Barcellona.

Facciamo in azienda i sopralluoghi, gli audit e la formazione in aula. Il resto lo gestiamo da remoto, così eviti costi di trasferta inutili.

Domande frequenti sulla certificazione ISO 45001

La ISO 45001 sostituisce il DVR?

No. Il documento di valutazione dei rischi resta infatti un obbligo di legge e va tenuto aggiornato. La ISO 45001 lo integra in un sistema di gestione più ampio, ma non lo assorbe.

Che differenza c’è tra ISO 45001 e OHSAS 18001?

La OHSAS 18001 è stata ritirata nel 2021 e non è più certificabile. La ISO 45001, invece, ha adottato la struttura comune delle norme ISO, ha rafforzato il ruolo dell’alta direzione, ha introdotto l’analisi del contesto e ha reso centrale la consultazione dei lavoratori. Dal 2026 è anche la norma citata nell’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 al posto della OHSAS.

Che cos’è l’amendment A1:2024?

È una modifica applicata a tutte le principali norme sui sistemi di gestione. Chiede all’organizzazione di valutare se il cambiamento climatico sia un tema rilevante per il proprio contesto e per le parti interessate. Non serve un sistema nuovo: serve documentare la valutazione.

Conviene aspettare la nuova edizione della norma?

No. La revisione è in corso e ISO prevede la nuova edizione intorno al 2027. I certificati emessi oggi restano validi e la transizione avverrà con il consueto periodo di adeguamento pluriennale. Rinviare significa quindi solo rinunciare per due anni ai benefici INAIL, alle gare e alla copertura dell’art. 30.

Possiamo integrare la certificazione ISO 45001 con la ISO 9001 e la ISO 14001?

Sì, ed è la scelta che consigliamo quando l’azienda ha o vuole più certificazioni: struttura comune, un solo manuale, audit integrati, meno giornate di verifica e meno lavoro interno duplicato.

Chi segue concretamente il progetto?

Consulenti senior con qualifica di Lead Auditor e formatori qualificati per la salute e sicurezza sul lavoro. Il referente che leggi in offerta è quello che trovi in azienda.

Vi serve la ISO 45001?

Un consulente senior valuta la vostra situazione e vi dice che cosa serve davvero, prima di qualsiasi preventivo.

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Perché Emmess

  • Lead Auditor qualificati presso organismi riconosciuti, con esperienza diretta negli enti di certificazione
  • Sistema integrato con ISO 9001, ISO 14001 e modello 231, senza documenti duplicati
  • Assistenza durante gli audit di Stage 1 e Stage 2 e nelle verifiche di sorveglianza
  • Supporto nella compilazione del modello OT23 per la riduzione del premio INAIL
  • Emmess è certificata ISO 9001 e ISO 45001: applichiamo a noi stessi quello che progettiamo
  • Tutti i consulenti sono senior, per precisa scelta aziendale
  • Sedi a Milano, Bologna, Roma, Brescia e Chiari, con consulenti attivi in tutta Italia

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