La ISO 56002 è la guida sul sistema di gestione dell’innovazione: applica la struttura comune delle norme sui sistemi di gestione al modo in cui un’azienda genera, seleziona e porta a terra le idee. È un documento di sole raccomandazioni, e proprio per questo non si certifica.
Due precisazioni che cambiano quello che scrivi in un capitolato. Il riferimento italiano corretto oggi è UNI EN ISO 56002:2021: la vecchia UNI ISO 56002:2019 è ritirata con sostituzione dal febbraio 2021. E se quello che cerchi è un certificato, la norma non è questa ma la UNI EN ISO 56001:2024, che contiene requisiti veri e ha uno schema di accreditamento attivo in Italia.
Che cosa facciamo, in concreto
La prima cosa che facciamo è capire se ti serve la guida o la norma di requisiti, perché sono due lavori di dimensione diversa. Se l’obiettivo è mettere ordine in come nascono e muoiono i progetti in azienda, si lavora sulla 56002 e non serve nessun organismo. Se l’obiettivo è un certificato — per una gara, un bando o un cliente — il percorso è la 56001, e te lo diciamo subito invece di farti scoprire a metà strada che il certificato sulla guida non esiste. In entrambi i casi la parte che richiede più lavoro non è scrivere le procedure: è decidere chi ferma un progetto, e con quali numeri.
Perché la guida non si certifica e la 56001 sì
La 56002 è scritta in forma di raccomandazione: dice che cosa un’organizzazione dovrebbe fare, non che cosa deve fare. Senza requisiti obbligatori non c’è nulla da verificare in modo uniforme, e quindi non c’è certificazione.
La prova migliore è nei fatti: se la guida fosse già certificabile, non avrebbe avuto senso pubblicare cinque anni dopo una norma separata di requisiti. La 56001 è stata pubblicata nel settembre 2024 proprio per dare al mercato il documento certificabile che mancava, e in Italia lo schema di accreditamento è attivo, con accreditamento degli organismi secondo la norma sui sistemi di gestione.
Esiste anche un rapporto tecnico sull’autovalutazione del sistema di gestione dell’innovazione, richiamato dalla guida stessa: è lo strumento giusto se vuoi misurarti senza coinvolgere un organismo.
L’equivoco che gira dal 2019
Molti articoli divulgativi scritti fra il 2019 e il 2023 parlano genericamente di «certificazione ISO 56000» o «certificazione ISO 56002», perché all’epoca la norma di requisiti non esisteva ancora e la distinzione non era netta. Oggi quei testi sono superati e generano richieste sbagliate.
La regola pratica è semplice: 56002 si applica, 56001 si certifica. E se un documento cita «UNI ISO 56002:2019», sta usando un codice ritirato da oltre cinque anni.
Quanto costa
Mettere ordine sul processo di innovazione seguendo la guida richiede tipicamente da cinque a dieci giornate su una PMI strutturata. Il percorso completo verso il certificato sulla norma di requisiti è un altro ordine di grandezza e va valutato separatamente, perché comprende anche l’impianto formale del sistema.
Applichiamo la nostra tariffa giornaliera, con le spese a forfait, e per il mantenimento un canone pari al una quota del costo di implementazione. Il metodo è nella pagina dedicata ai costi.
Sul percorso guida non c’è costo dell’organismo, perché non c’è audit. Compare solo se si sceglie la strada della certificazione, e in quel caso va chiesto direttamente all’organismo, con il numero di giornate legato alla dimensione e ai siti.
Gli errori che allungano i tempi
Sono sempre gli stessi quattro.
Chiedere il certificato sulla guida. Non esiste: si perde tempo con organismi che o dicono di no, o rilasciano un documento senza valore.
Citare il codice italiano ritirato. «UNI ISO 56002:2019» non è più il riferimento: il vigente è UNI EN ISO 56002:2021.
Scrivere il processo senza dare a qualcuno il potere di fermare i progetti. Se nessuno può chiudere un progetto, il portafoglio si riempie e il sistema non produce nulla.
Misurare tutto. Gli indicatori sull’innovazione funzionano se sono pochi e collegati a una decisione: gli altri sono lavoro sprecato.
Dove operiamo
Lavoriamo dalle nostre quattro sedi — Milano, Bologna, Roma e Brescia — e seguiamo imprese in tutta Italia. È un lavoro che si fa in gran parte da remoto, su documenti di progetto, portafogli e riunioni di avanzamento. Gli incontri in presenza servono con la direzione e con chi guida i progetti, perché la parte difficile non è descrivere il processo ma decidere chi ha l’autorità di fermarlo.
Domande frequenti
Posso certificarmi ISO 56002?
No: è una guida, non contiene requisiti verificabili. La norma certificabile è la UNI EN ISO 56001:2024, che ha uno schema di accreditamento attivo in Italia con accreditamento degli organismi sui sistemi di gestione.
Quale codice devo citare?
UNI EN ISO 56002:2021 per la guida, UNI EN ISO 56001:2024 per i requisiti. Il codice UNI ISO 56002:2019 è ritirato con sostituzione dal 18 febbraio 2021.
Devo passare dalla guida prima della certificazione?
Non è obbligatorio, ma spesso conviene: la guida costa poco, mette ordine e fa emergere che cosa manca davvero. Chi va direttamente alla norma di requisiti senza sapere come funziona il proprio processo passa più tempo a inventarlo che a certificarlo.
La guida sta cambiando?
Sì: la revisione è stata avviata per allinearla alla norma di requisiti pubblicata nel 2024. Non è un motivo per aspettare, perché l’impianto resta, ma è un motivo per non stampare manuali che citino l’edizione attuale come definitiva.
56002 si applica, 56001 si certifica
La guida non contiene requisiti e non è certificabile. Se ti serve un certificato, la norma è la UNI EN ISO 56001:2024, che ha uno schema di accreditamento attivo in Italia. E il codice UNI ISO 56002:2019 è ritirato dal 2021.
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Quanto costa certificarsi: come si forma il prezzo
Perché Emmess su questo schema
- Ti diciamo subito quale dei due documenti serve al tuo obiettivo, invece di partire e scoprirlo dopo.
- Lavoriamo sul punto vero: chi ha l’autorità di fermare un progetto, e con quali numeri.
- Se hai già la ISO 9001 partiamo da lì, senza costruire un secondo sistema.
- Ti segnaliamo i codici ritirati prima che finiscano in un capitolato o in un’offerta.
- Se il percorso arriva alla certificazione, ti accompagniamo fino all’audit con l’organismo che scegli tu.
