Certificazione BRCGS Food Safety

Lo standard nato dai supermercati britannici: come funziona l'audit, come si legge il voto e che cosa comporta davvero la issue 9

Il BRCGS non è una norma di legge e non è una norma ISO: è lo standard che i supermercati britannici hanno scritto nel 1998 per non doversi più mandare gli ispettori uno per uno dai fornitori. Da allora è diventato la carta d'ingresso alla grande distribuzione anglosassone e uno degli schemi riconosciuti dalla GFSI.

Se un cliente vi ha chiesto «il BRC», sta chiedendo questo: BRCGS Food Safety, oggi alla nona edizione. La sigla è cambiata nel 2019 — da British Retail Consortium a Brand Reputation through Compliance Global Standards — ma nel parlato di settore è rimasto «il BRC».

È uno standard volontario: nessuna legge lo impone. Diventa obbligatorio solo nel momento in cui finisce nel contratto con un cliente, ed è l'unico momento in cui conviene occuparsene.

Che cosa facciamo, in concreto

Vi portiamo dal punto in cui siete al certificato, e la prima decisione è quale BRCGS: non è una norma sola ma una famiglia, e scegliere lo schema sbagliato è l’errore più frequente, con il difetto che ci si accorge tardi. Poi si lavora sui requisiti fondamentali, che sono quelli su cui un rilievo pesa il doppio, e sulla cultura della sicurezza alimentare, che va dimostrata con evidenze e non con un corso. Non certifichiamo noi: il certificato lo rilascia un organismo accreditato. E prima di cominciare cerchiamo i bandi a fondo perduto e i contributi attivi, che nell’agroalimentare sono frequenti anche di filiera.

Il nostro intervento, in sei passi
Passo 1Quale schema della famiglia. Produzione, imballaggi, magazzino o intermediazione: si sceglie prima, perché sbagliare significa rifare il percorso.
Passo 2Requisiti fondamentali. Si guardano per primi: un rilievo su questi pesa il doppio e può costare il grado del certificato.
Passo 3Bandi e contributi. Cerchiamo i finanziamenti a fondo perduto e i contributi attivi, compresi quelli di filiera.
Passo 4Analisi del divario e piano. Confronto requisito per requisito, separando quello che si risolve con procedure da quello che richiede lavori.
Passo 5Audit interno e riesame. Facciamo noi il primo audit completo, con lo stesso metro dell’organismo e pensando alle verifiche non annunciate.
Passo 6Certificazione e mantenimento. Vi affianchiamo in audit, nella chiusura dei rilievi entro i termini e nelle verifiche successive.
Il grado del certificato dipende dal numero e dalla gravità dei rilievi: si lavora per il grado che serve al cliente, non solo per superare.

A chi viene chiesto, e da chi

Tipicamente a chi produce o confeziona alimenti destinati alla marca del distributore. La richiesta arriva da catene britanniche e irlandesi, da importatori che riforniscono quel mercato, e sempre più spesso da gruppi internazionali che hanno adottato il BRCGS come standard interno di qualifica dei fornitori.

Se invece il vostro interlocutore è la distribuzione tedesca, francese o italiana, quasi certamente vi verrà chiesto IFS Food e non il BRCGS. Sono schemi equivalenti agli occhi della GFSI: cambia il mercato che li usa.

La issue 9: da quando, e che cosa succederà con la 10

L'edizione in vigore è la issue 9, pubblicata nell'agosto 2022. Gli audit di certificazione contro la issue 9 sono iniziati il 1° febbraio 2023: da quella data è l'unica edizione con cui ci si certifica.

Sulla issue 10 conviene essere precisi, perché in giro si leggono date che non esistono. BRCGS ha aperto la consultazione pubblica, chiusa il 15 febbraio 2026, e ha dichiarato di aver avviato il processo di revisione. Non è stata annunciata né una data di pubblicazione né una data di avvio degli audit. Finché non lo saranno, chi si certifica lo fa in issue 9 senza scadenze incombenti.

È una differenza sostanziale rispetto alla FSSC 22000, dove il calendario della versione 7 è già fissato al giorno. Sul BRCGS, oggi, non c'è nulla da rincorrere.

I requisiti fondamentali: dove non si transige

Il BRCGS distingue una parte dei requisiti come fondamentali. Sono i pilastri: se salta uno di quelli, non c'è punteggio che tenga.

I requisiti fondamentali della issue 9
  • impegno della direzione e miglioramento continuo (1.1)
  • il piano di sicurezza alimentare — HACCP (2)
  • audit interni (3.4)
  • gestione dei fornitori di materie prime e imballaggi (3.5.1)
  • azioni correttive e preventive (3.7)
  • rintracciabilità (3.9)
  • e gli altri elencati come tali nello standard

La regola è secca, e sta scritta nello standard: una non conformità maggiore su un requisito fondamentale comporta la mancata certificazione all'audit iniziale, oppure il ritiro del certificato agli audit successivi. Non è una penalizzazione di punteggio: è una porta chiusa.

Come si legge il voto

A differenza di FSSC 22000, che si ottiene o non si ottiene, il BRCGS assegna un voto. E il voto lo legge il cliente: due fornitori certificati non sono equivalenti se uno ha AA e l'altro C.

ElementoCome funziona
Gradidal più alto al più basso: AA, A, B, C, D. Dipendono dal numero e dalla gravità delle non conformità rilevate
Non conformitàdi tre tipi: critica, maggiore, minore
Il suffisso +i voti ottenuti in un audit senza preavviso portano il segno più: AA+, A+ e così via. È visibile al cliente e vale come dichiarazione di solidità
Requisiti fondamentaliuna maggiore su uno di questi è fuori dal meccanismo dei voti: niente certificato, o ritiro
Frequenzai voti più bassi comportano un ritorno più ravvicinato dell'auditor

Le soglie esatte — quante minori separano una AA da una A — stanno nel protocollo di audit dello standard e cambiano fra le edizioni. Non le pubblichiamo qui perché le fonti di terza mano che le riportano non concordano fra loro: se vi serve il conteggio preciso sulla vostra situazione, ve lo verifichiamo sul testo della issue 9.

Audit annunciato o senza preavviso

Qui c'è una cosa che molte aziende scoprono tardi. Dal benchmark GFSI del 2020 ogni sito certificato deve ricevere almeno un audit senza preavviso ogni tre anni, anche se ha scelto il programma annunciato. Non è un'opzione: è il requisito che tiene in piedi il riconoscimento GFSI dello schema.

  • Programma annunciato — audit programmati, con almeno un audit senza preavviso obbligatorio nel triennio. L'audit non annunciato può cadere in qualsiasi momento negli ultimi quattro mesi del ciclo di certificazione, compresi i ventotto giorni prima della data di scadenza.
  • Programma interamente senza preavviso — scelta volontaria: tutti gli audit sono non annunciati. Chi lo adotta non è toccato dalla regola dell'uno su tre, perché la supera.

La conseguenza pratica è sempre la stessa e vale la pena dirla chiara: un sistema che si accende la settimana prima dell'audit non regge il BRCGS. Nel programma annunciato l'unica finestra sicura sono i primi otto mesi del ciclo; dopo, si sta come se l'auditor potesse arrivare domani.

Che cosa chiede la issue 9

L'impianto è quello di sempre — impegno della direzione, HACCP, sistema di gestione, requisiti dello stabilimento, controllo del prodotto, controllo del processo, personale — con alcuni fronti che la nona edizione ha reso più esigenti:

  • Validazione del piano HACCP: non basta averlo, va dimostrato che i limiti critici scelti funzionano.
  • Food fraud e food defense: valutazione della vulnerabilità alla frode e delle minacce intenzionali, con piani conseguenti.
  • Monitoraggio ambientale: piano di campionamento dei patogeni, andamenti, riesame.
  • Controllo delle apparecchiature: acquisto, installazione e gestione delle modifiche.
  • Cultura della sicurezza alimentare: piano documentato, misurazione, coinvolgimento delle persone. È il capitolo che genera più rilievi, perché non si risolve scrivendo una procedura.

Chi arriva al BRCGS avendo già un autocontrollo HACCP solido è a metà strada sul primo blocco e quasi all'inizio sugli altri. Chi arriva da FSSC 22000 ha in casa buona parte di food defense, food fraud e monitoraggio ambientale: la sovrapposizione è reale.

BRCGS o IFS: come si sceglie

Sono entrambi riconosciuti GFSI, entrambi rivolti a chi produce per la distribuzione, e chiedono in larga parte le stesse cose. Cambiano il mercato di riferimento e il modo di valutare.

AspettoBRCGS Food SafetyIFS Food
Nasce dai supermercati britannici, 1998la distribuzione tedesca e francese
Chi lo chiedecatene britanniche e irlandesi, mercati anglosassonicatene tedesche, francesi, italiane
Esitoun voto: AA, A, B, C, D, con il + se senza preavvisoun punteggio percentuale e due livelli: Foundation e Higher
Edizione in vigoreissue 9, audit dal 1° febbraio 2023versione 8, obbligatoria dal 1° gennaio 2024

Il criterio è uno: si sceglie quello che chiede il cliente. Se i clienti sono su mercati diversi e chiedono cose diverse, si costruisce un solo sistema e si fanno due certificazioni: il lavoro documentale è in gran parte comune e il secondo schema costa molto meno del primo. Il confronto completo è nella scheda IFS Food.

Quanto costa la certificazione BRCGS

Non esiste un listino, e chi vi dà una cifra al telefono senza aver visto nulla la sta indovinando. Il costo si compone di due voci separate: le giornate dell'organismo di certificazione, fissate dal protocollo dello standard e non trattabili, e la consulenza, che varia molto a seconda di quanto sistema esiste già in azienda.

Come si forma quel numero, che cosa lo fa salire o scendere e come si sceglie l'organismo di certificazione lo abbiamo scritto per esteso: quanto costa certificarsi.

Per la vostra situazione serve un numero vero: richiedete un preventivo indicando siti, addetti, linee di produzione e certificazioni già attive. Prima di iniziare verifichiamo gratuitamente quali bandi e contributi sono aperti per il vostro progetto.

Come lavoriamo

  1. Ricerca di bandi e finanziamenti. Prima di ogni altra cosa verifichiamo, gratuitamente, quali bandi, contributi e finanziamenti a fondo perduto sono aperti per il progetto. La formazione del personale si finanzia quasi sempre con i fondi interprofessionali.
  2. Analisi degli scostamenti contro la issue 9, requisito per requisito, partendo dai fondamentali: sono quelli che decidono se il certificato esce o no.
  3. Piano di lavoro con date, costruito a ritroso dalla scadenza data dal cliente.
  4. Costruzione del sistema: HACCP validato, food fraud, food defense, monitoraggio ambientale, gestione delle apparecchiature, cultura della sicurezza alimentare.
  5. Formazione e addestramento delle persone in reparto, perché a un audit senza preavviso risponde chi c'è, non chi ha scritto le procedure.
  6. Scelta dell'organismo di certificazione e confronto delle offerte. Non lavoriamo per nessun ente: è una scelta vostra e si fa sui numeri.
  7. Audit interno e riesame, poi assistenza durante l'audit e nella chiusura dei rilievi nei termini previsti.
  8. Mantenimento: preparazione all'audit senza preavviso obbligatorio e aggiornamento del sistema.

I nostri auditor sono Lead Auditor qualificati CEPAS: la stessa qualifica di chi verrà a verificarvi. Serve soprattutto per sapere in anticipo dove guarderà.

Gli errori che allungano i tempi

Sono sempre gli stessi quattro.

Scegliere lo schema sbagliato della famiglia. È l’errore più frequente, e ci si accorge tardi: il certificato non copre quello che il cliente chiede.

Trattare tutti i requisiti allo stesso modo. I requisiti fondamentali pesano di più: vanno guardati per primi e chiusi per primi.

Dimostrare la cultura della sicurezza con un corso. Servono evidenze di comportamento e di misura, non un attestato di partecipazione.

Cercare i contributi a percorso avviato. I bandi hanno finestre e regole sull’avvio delle spese: chiederli dopo aver firmato significa quasi sempre perderli.

Dove operiamo

Lavoriamo dalle nostre quattro sedi — Milano, Bologna, Roma e Brescia — e seguiamo aziende alimentari e del packaging in tutta Italia. Lo stabilimento si visita e si rivisita: struttura, flussi, manutenzione e igiene sono la parte che pesa di più sul giudizio. Documentazione, analisi del divario e ricerca dei bandi si costruiscono da remoto.

Domande frequenti

Quanto costa la certificazione BRCGS?
Non esiste un listino, e chi vi dà una cifra al telefono senza aver visto nulla la sta indovinando. Il costo si compone di due voci separate: quanto chiede l'organismo terzo, che segue regole proprie e non si contratta, e la consulenza, che varia secondo quanto è già in piedi in azienda. Come si forma quel numero lo abbiamo scritto per esteso in quanto costa certificarsi; per la vostra situazione serve un numero vero, quindi richiedete un preventivo.

Che cos'è la certificazione BRCGS?
È uno standard volontario di sicurezza alimentare nato nel 1998 dai supermercati britannici e oggi riconosciuto dalla GFSI. Certifica che uno stabilimento produce in condizioni idonee a fornire la grande distribuzione. Dal 2019 la sigla è BRCGS, Brand Reputation through Compliance Global Standards; nel parlato di settore resta «il BRC».

Il BRCGS è obbligatorio?
No. Nessuna legge lo impone: diventa vincolante solo quando finisce in un contratto di fornitura. Gli obblighi di legge sulla sicurezza alimentare sono altri, e si assolvono con l'autocontrollo HACCP.

Quale edizione è in vigore?
La issue 9, pubblicata nell'agosto 2022, con audit di certificazione dal 1° febbraio 2023.

Quando esce la issue 10?
Non è stata annunciata alcuna data. BRCGS ha chiuso la consultazione pubblica il 15 febbraio 2026 e ha avviato il processo di revisione; non esistono a oggi date ufficiali di pubblicazione o di avvio degli audit. Diffidate delle date che circolano: non vengono dal proprietario dello schema.

Che cosa significano i voti AA, A, B, C, D?
Esprimono l'esito dell'audit in funzione del numero e della gravità delle non conformità: AA è il migliore. Il segno più (AA+, A+) indica che il voto è stato ottenuto in un audit senza preavviso. I voti più bassi comportano un ritorno più ravvicinato dell'auditor.

Gli audit sono sempre annunciati?
No. Dal benchmark GFSI del 2020 ogni sito certificato deve ricevere almeno un audit senza preavviso ogni tre anni, anche nel programma annunciato; quell'audit può cadere in qualsiasi momento negli ultimi quattro mesi del ciclo di certificazione. In alternativa si può scegliere volontariamente il programma interamente senza preavviso.

Che cosa succede se prendo una non conformità maggiore su un requisito fondamentale?
All'audit iniziale il certificato non viene rilasciato; agli audit successivi viene ritirato. I requisiti fondamentali sono fuori dal meccanismo dei voti.

Meglio BRCGS o IFS?
Dipende da chi ve lo chiede: BRCGS per i mercati anglosassoni, IFS per quelli tedesco, francese e italiano. Sono equivalenti per la GFSI. Se servite entrambi i mercati si costruisce un sistema solo e si fanno due certificazioni.

Esistono contributi per certificarsi?
Sì, e cambiano di continuo: bandi camerali, misure regionali, contributi di filiera e agevolazioni nazionali si aprono e si chiudono nell’arco di poche settimane. Li cerchiamo noi all’inizio del percorso e vi diciamo che cosa è aperto, che cosa copre e con quali scadenze. Una regola vale quasi sempre: i bandi non ammettono spese avviate prima della domanda, quindi la verifica va fatta prima di firmare, non dopo.

Un cliente vi ha chiesto il BRC?

Diteci che cosa producete, per quale mercato e che certificazioni avete già: vi diciamo che cosa manca sui requisiti fondamentali, quanto tempo serve e che voto è realistico aspettarsi al primo audit. La prima analisi non ha alcun costo e non vi impegna a nulla.

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Quanto costa certificarsi: come si forma il prezzo

Le date

  • Agosto 2022 — pubblicata la issue 9
  • 1° febbraio 2023 — iniziano gli audit in issue 9
  • 15 febbraio 2026 — chiusa la consultazione pubblica per la issue 10
  • Issue 10 — nessuna data di pubblicazione annunciata

In sintesi

  • Standard volontario, nato nel 1998 dai supermercati britannici
  • Riconosciuto GFSI: vale come «certificazione riconosciuta GFSI»
  • Dal 2019 la sigla è BRCGS, non più BRC
  • L'esito è un voto da AA a D, con il + per gli audit senza preavviso
  • Una maggiore su un requisito fondamentale: niente certificato, o ritiro
  • Almeno un audit senza preavviso ogni tre anni, anche nel programma annunciato
  • Issue 9 in vigore; per la issue 10 nessuna data ufficiale

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